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domenica 28 ottobre 2012

Lamezia, Arcidiacono (FN) chiede lumi al sindaco su avanzo economico

Lamezia Terme, 28 ottobre 2012 - "Dopo aver appreso che il Consiglio comunale nell’ultima seduta ha approvato il rendiconto d’esercizio per l’anno 2011 il quale si è chiuso con una disponibilità di 1.046.841, domando al sindaco Gianni Speranza e a tutta l’Amministrazione comunale cosa effettivamente vogliano farne di questo avanzo". Così,Agata Arcidiacono (nella foto), responsabile femminile di Forza Nuova lamezia. "Sono molto perplessa e preoccupata - prosegue - dinanzi a questi soldi che puntualmente ad ogni chiusura d’esercizio restano in avanzo nel Bilancio comunale,segno evidente ed incontrovertibile che poco viene fatto per la città e soprattutto per le politiche sociali. Mi domando se il Sindaco sia a conoscenza di quanti disagi vivono moltissime famiglie lametine,le quali si trovano a dover fare i conti con una situazione a dir poco drammatica, famiglie il cui unico produttore di reddito ha perso il lavoro e si trova risucchiato nel vortice della disperazione. Questa amministrazione comunale nel corso degli anni ha sempre piu’ ignorato le politiche sociali,specie quelle abitative, restando sorda ad appelli lanciati da Forza Nuova allorquando sollecitammo il sindaco e l’assessore alle politiche sociali,di non tagliare i Fondi del contributo per l’affitto,vera boccata d’ossigeno per tanti nuclei familiari indigenti. Tali  tagli apportati sia dalla Regione e poi anche dal Comune,hanno praticamente messo in difficoltà coloro i quali dovevano beneficiarne,soprattutto le famiglie italiane. Queste oltre a doversi sobbarcare l’affitto non avendo una casa di proprietà,pagano anche tasse come Tarsu,acqua ecc ecc. Sono del parere che un’attenta amministrazione debba affrontare le sfide proposte dai nuovi contesti economici nazionali ed internazionali,che parlano di grave crisi e di ingiusto debito dal quale veniamo schiacciati,con coraggio e determinazione,tagliando spese inutili che si traducono in manifestazioni che poco o nulla interessano ai cittadini,mostrando invece attenzione verso le fasce sociali piu’ deboli ed indifese. Mi domando cosa resterà alla città alla fine di questa consiliatura targata Gianni Speranza? La risposta - conclude Arcidiacono - posso già darla io stessa dicendo che ci sarà ancora il più grande campo rom della Calabria,nonostante ci sia un’ordinanza di sgombero del tribulale,disoccupazione in aumento esponenziale,fondi spesi male,problemi di viabilità,spazi verdi abbandonati ed una società come la Multiservizi oberata dai debiti e chi piu’ ne ha più ne metta".

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